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CONSULENZA AZIENDALE GESTIONE RISORSE UMANE

Nuove sfide e nuovi leader: il lavoro da remoto

 

Oggi è sempre più diffuso il lavoro da remoto. Per lavoro da remoto si intende la possibilità di lavorare in collaborazione con colleghi dislocati in luoghi fisicamente distanti, connessi tramite strumenti tecnologici.

Questa nuova modalità di lavoro richiede ovviamente nuove skills e abilità trasversali che i lavoratori devono necessariamente sviluppare affinché il lavoro in remoto possa funzionare a dovere.

In primo luogo è necessario sviluppare abilità comunicative fini, in grado di rendere più consapevoli e responsabili gli attori della comunicazione: nella comunicazione a distanza è infatti necessario saper controllare l’impulsività nella risposta, sapendo ragionare su ogni parola utilizzata e sul peso che queste possono avere sul ricevente, considerando l’impossibilità di un contatto diretto. Ciò che manca nella comunicazione in remoto è infatti il linguaggio non verbale, con tutti i significati impliciti che porta con sé.

E’ inoltre importante che il manager sappia esercitare una “leadership a distanza”: il rischio è infatti che, data la lontananza fisica della figura dirigenziale, i lavoratori si sentano meno gerarchicamente impostati e finiscano col dimenticare le differenze di potere all’interno del team virtuale, creando così situazioni ambigue e poco chiare. Per questo è importante che il manager sappia far valere la propria autorità anche attraverso il canale virtuale.

Altro elemento da non perdere di vista è l’empatia. Essa è di fondamentale importanza nella comunicazione lavorativa e non deve esser persa di vista quando la comunicazione avviene tramite strumenti digitali. A maggior ragione, data la distanza fisica tra gli interlocutori e la mancanza di un contatto visivo, è importante ritagliarsi dei momenti da dedicare alle conversazioni informali, in modo da non perdere completamente il lato umano e mantenere viva la consapevolezza che, al di là dello schermo del PC, c’è una persona in carne ed ossa.

E’ sempre più diffusa l’idea che sia possibile lavorare abitualmente da remoto, a patto che si prestino alcune piccole attenzioni: in primo luogo sarebbe auspicabile riuscire a trovare comunque almeno un momento di incontro fisico tra collaboratori virtuali, per costituire e rinsaldare il rapporto umano tra essi; in secondo luogo possono rivelarsi utili contatti telefonici o tramite webcam di tanto in tanto. Il continuo sviluppo tecnologico nell’ambito delle comunicazioni porterà sempre maggiori sbocchi e modalità interattive in grado di massimizzare le potenzialità degli strumenti già attualmente in uso.

Ad oggi, in particolare in Italia, il lavoro da remoto sembra non essere ancora pienamente diffuso, ma si trovano piuttosto situazioni ibride in cui vi è un mix tra lavoratori in remoto e lavoratori in loco. E’ ancora diffuso un certo scetticismo riguardo la possibilità di gestire in maniera ottimale un team di persone che lavorano a distanza, ma, come ogni cambiamento, richiederà del tempo per potersi assestare e sedimentare per diventare uso comune.

Un rischio di cui il lavoro in remoto si fa portatore è quello per cui il lavoratore si sente maggiormente facilitato nello spostamento in altre organizzazioni: lavorando da casa, la persona non sviluppa abitudini legate ad uno specifico luogo/ambiente/clima di lavoro, di conseguenza non subisce l’effetto di resistenza al cambiamento legato a questi fattori; nel caso in cui dovesse cambiare organizzazione, continuando comunque a lavorare da casa il lavoratore non vedrà intaccate le proprie routines.

Il vantaggi del lavoro in remoto sono molteplici:

  • Possibilità di reperire talenti “senza confini” territoriali
  • Creazione di team all’insegna della diversity
  • Aumento della produttività e diminuzione delle interruzioni, come dimostrato da numerosi studi
  • Maggiore soddisfazione lavorativa dei collaboratori, i quali percepiscono maggiore autonomia nell’organizzazione del lavoro, come dimostrato da numerosi studi

Il lavoro da remoto rappresenta quindi una grande sfida per il mondo del lavoro odierno, alla quale è necessario avvicinarsi e mettersi in gioco in tale direzione.

Scritta il 06/11/2018