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SERVIZIO DI REPORTING E BILANCI SOSTENIBILITA'

L’ECONOMIA CIRCOLARE IN ITALIA: DIFFUSIONE E SVILUPPO

Numerose ricerche si sono focalizzate sull’indagine della propensione, da parte delle aziende italiane, all’economia circolare, con uno scopo sia conoscitivo, sia informativo, finalizzato alla promozione Della costruzione di reti tra aziende per lo sviluppo dell’economia circolare stessa.

Nello specifico, verrà preso in esame uno studio che ha visto coinvolte alcune aziende italiane (per un totale di 112 lavoratori rispondenti, per lo più lombardi) nella compilazione di un questionario a tal fine, costituito da 4 macro aree:

  1. Informazioni generali relative all’azienda
  2. Modalità di approccio all’economia circolare (se l’azienda adotta tale modello)
  3. Indicatori di circolarità (parametri per la valutazione delle performance aziendali sostenibili, nel caso in cui queste vengano messe in atto)
  4. Aspettative future nell’ottica dell’economia circolare

L’indagine ha portato in luce i seguenti risultati:

  • La quasi totalità dei rispondenti evidenzia una buona conoscenza del concetto di economia circolare e lo ritiene fondamentale per il futuro (91,07%)
  • Il 35,71% dei rispondenti dichiara che la propria azienda è però ancora lontana dall’attuare politiche di circolarità
  • Per quanto riguarda le pratiche messe in atto dalle aziende a supporto di un modello di economia circolare si rilevano: utilizzo di materie prime riciclate (16,95%), utilizzo di fonti rinnovabili (15,25%), digitalizzazione e dematerializzazione delle attività (12,88%)
  • La principale barriera allo sviluppo di economia circolare sembra essere la mancanza di reti e partnership tra aziende (24,61%)
  • Più della metà delle aziende (62,5%) sono coinvolte in attività di monitoraggio dei consumi ed emissioni, allo scopo di ridurre l’impatto ambientale
  •  Nel 43,75% delle aziende è stato definito ed attuato un piano energetico
  • Difficoltà da parte delle aziende nella valorizzazione dei propri rifiuti, sottoprodotti e residui (solo il 25% delle aziende attuano tali attività)
  • Scarso utilizzo del Life Cycle Assessment (2,5%)

Questi risultati portano ad affermare che, seppur in consapevolezza del valore di cui l’economia circolare si fa carico, tale concetto deve ancora radicarsi nella cultura organizzativa italiana per poter avviare il processo di transizione. Nel contesto italiano infatti, ad oggi, si applicano alcune pratiche ma non si delinea ancora in maniera diffusa una strategia completa e coerente di riorganizzazione aziendale in direzione circolare.

Tra le iniziative che potrebbero facilitare il passaggio a un’economia aziendale circolare si evidenziano:

  • La possibilità di partecipare ad attività formative create ad hoc
  • La necessità di creare reti e partnership tra aziende
  • La condivisione di momenti di sensibilizzazione con gli stakeholder
  • Lo sviluppo di piattaforme per la condivisione delle esperienze
Scritta il 04/12/2018